Orfeo ed Euridice

La mostra ha preso vita dal mito di Orfeo ed Euridice, reinterpretato come viaggio interiore. Non più soltanto la discesa di Orfeo negli inferi per ritrovare l’amata, ma l’esperienza universale di chi affronta le proprie ombre per ricongiungersi alla parte più autentica di sé. Le 35 tele esposte, accompagnate da piccoli lavori come appunti narrativi, hanno guidato il pubblico lungo le tappe del mito: dalla perdita al ritorno, fino allo sguardo fatale. L’allestimento è stato pensato come un percorso immersivo, in un “luogo altro” capace di amplificare emozioni e riflessioni. Il dialogo con i visitatori tra curiosità, entusiasmo e domande profonde, ha reso la mostra un momento di condivisione viva. Il messaggio, apparentemente racchiuso in un mito tragico, si è rivelato positivo: ciò che crediamo perduto può sempre essere ritrovato, e l’arte diventa strumento di rinascita e consapevolezza.